Sono 222.182 le nomine assegnate in Italia dalle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) per l’anno scolastico 2026/27. Il dato è contenuto nell’analisi realizzata dall’Osservatorio ScuolaGo attraverso l’esame dei bollettini pubblicati dagli Uffici scolastici provinciali e rilanciata da Orizzonte Scuola. La rilevazione considera 1.029 bollettini e una platea stimata di 755.803 aspiranti inseriti nelle graduatorie.
Il quadro nazionale degli incarichi
Le supplenze ricondotte a una specifica tipologia di incarico sono 218.923. La differenza rispetto al numero complessivo delle nomine dipende dalla classificazione utilizzata nell’analisi. Tra gli incarichi conteggiati, 31.423 sono spezzoni orari: rappresentano il 14,4 per cento del totale delle supplenze classificate.
- 172.670 contratti risultano con termine al 30 giugno;
- 14.830 incarichi hanno scadenza al 31 agosto;
- il sostegno è la tipologia con il maggior numero di posizioni nelle graduatorie.
La componente più consistente è quindi quella dei contratti fino al termine delle attività didattiche. Gli incarichi annuali con scadenza al 31 agosto sono invece una quota più contenuta del dato complessivo. L’elaborazione tiene insieme le nomine pubblicate nei diversi territori e le posizioni presenti nelle GPS.
Napoli al secondo posto tra le province
Con 14.097 incarichi, la provincia di Napoli è seconda nella graduatoria nazionale per numero di nomine. Il dato equivale al 6,3 per cento del totale censito. Al primo posto c’è Roma, con 16.506 supplenze, pari al 7,4 per cento. Le due province raccolgono complessivamente 30.603 nomine, circa il 13,8 per cento del dato nazionale.
Napoli precede Torino, ferma a 10.089 incarichi, e Milano, con 9.683. Nella graduatoria seguono Palermo, Bari e Catania. L’analisi colloca inoltre Salerno tra le prime quindici province, con 3.392 nomine.
Le classi di concorso coinvolte
Per interpretare correttamente il numero degli incarichi, l’Osservatorio ScuolaGo richiama la consistenza delle graduatorie, le classi di concorso richieste e la distribuzione delle disponibilità tra posti comuni e sostegno. Questi elementi cambiano da provincia a provincia e incidono sulla quantità delle nomine registrate.
Nel territorio napoletano sono state coinvolte 128 classi di concorso. Il dato fotografa quindi un insieme articolato di incarichi, assegnati attraverso le graduatorie provinciali e riportati nei bollettini degli uffici scolastici analizzati.