Si è tenuta il 29 ottobre in Prefettura una riunione di aggiornamento sulla vertenza relativa ai servizi cimiteriali del Comune di Napoli. L’incontro è stato convocato dal prefetto Michele di Bari e ha coinvolto il dirigente del Servizio Cimiteri del Comune, dottor Greco, i rappresentanti della cooperativa «Barbara B» e i delegati della Cisl Fp.
Al centro del confronto ci sono il pagamento delle retribuzioni arretrate agli operatori e le procedure avviate dall’amministrazione comunale per assicurare la continuità delle attività cimiteriali e la tutela dei posti di lavoro. La riunione si è concentrata sulle difficoltà che hanno rallentato il pagamento delle spettanze e sugli strumenti amministrativi individuati per superare la fase di stallo.
Il caso della società Sant’Elena
Per quanto riguarda i ritardi nei pagamenti alla società «Sant’Elena», il Comune ha comunicato di avere inoltrato un quesito formale all’Avvocatura municipale. L’obiettivo è definire i criteri di priorità per i pagamenti sostitutivi diretti ai lavoratori quando sono presenti irregolarità contributive, legate al Documento unico di regolarità contributiva, oppure pignoramenti pendenti.
La definizione di questi criteri è collegata alla possibilità di sbloccare le retribuzioni già maturate. Nel corso della riunione è stata inoltre confermata la risoluzione del contratto con l’azienda, motivata dal Comune con gravi inadempienze.
Le procedure per la cooperativa «Barbara B»
Per la cooperativa «Barbara B», gli uffici comunali hanno assicurato il completamento delle procedure amministrative necessarie alla liquidazione del saldo delle fatture. Questo passaggio, secondo quanto illustrato durante l’incontro, consentirà all’ente di procedere all’erogazione delle retribuzioni ai propri dipendenti.
- Sant’Elena: quesito all’Avvocatura municipale sui pagamenti sostitutivi diretti e conferma della risoluzione contrattuale;
- Barbara B: completamento delle procedure per il saldo delle fatture e il pagamento degli stipendi;
- Gestione futura: percorso verso l’affidamento dei servizi alla società in house Napoli Servizi.
Il passaggio a Napoli Servizi
Sul piano gestionale, il rappresentante del Comune ha illustrato un percorso di internalizzazione strutturale dei servizi cimiteriali. Il progetto prevede l’affidamento a Napoli Servizi e l’applicazione contestuale della clausola sociale, con l’obiettivo di tutelare i lavoratori durante la transizione.
In attesa del completamento dell’iter istituzionale, l’amministrazione ha già pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per un affidamento temporaneo. Si tratta di una «gara ponte» della durata massima di quattro mesi, pensata per garantire la continuità del servizio nella fase che precede il nuovo assetto gestionale.