Si apre martedì 3 novembre la nuova edizione di «Il cinema esteso», rassegna che amplia il precedente appuntamento «Venezia a Napoli» e mette al centro il cinema realizzato dalle donne. Il programma, ideato e diretto da Antonella Di Nocera e curato da Parallelo 41 produzioni, proseguirà fino a domenica 8 novembre con film provenienti da 18 Paesi e 42 proiezioni.
Sei giorni tra Napoli e le altre sale
Le proiezioni si terranno in diversi spazi cittadini: il cinema Modernissimo, la Sala Assoli, il Vittoria, La Perla e l'Institut français. La rassegna coinvolgerà anche le sale di Aversa, Casalnuovo, Capua, Avellino e Anacapri, con un programma costruito intrecciando opere presentate in festival internazionali e titoli della 83ª Mostra di Venezia.
- 18 i Paesi rappresentati nel programma;
- 42 le proiezioni previste;
- dal 3 all'8 novembre gli appuntamenti tra Napoli e le altre città coinvolte.
L'apertura con «Mustang»
L'inaugurazione è fissata al Modernissimo alle 16, con la proiezione di Oasis (Oase) di Jannis Lenz, vincitore del Gran Premio della Giuria – Bisato d'Oro nella sezione Orizzonti a Venezia. L'appuntamento è organizzato con il Goethe-Institut e sarà introdotto da Di Nocera e dalla direttrice dell'istituto, Maria Carmen Morese.
Alle 21.30 è invece previsto il film di apertura della rassegna, Mustang di Kasia Smutniak, attrice e regista. L'opera nasce dal recupero delle immagini girate nel 2003, durante un viaggio a Mustang compiuto da Smutniak e Pietro Taricone con una piccola telecamera. Anni dopo, la figlia Sophie riscopre quelle registrazioni e quelle dei viaggi successivi intrapresi dalla madre con lei quando era bambina. Il film è stato presentato dall'autrice a Roma insieme alla figlia.
Le anteprime dalla Mostra di Venezia
Tra i titoli annunciati figurano anche Possible Love, Un bon Petit Soldat e Wild Horse Nine, oltre a Falling House di Mohsen Gharaei. Quest'ultimo ha ottenuto a Venezia il premio Orizzonti per la migliore attrice, assegnato a Laleh Marzban. L'interprete aveva dedicato il riconoscimento alle donne iraniane impegnate nella lotta per la libertà e, dopo il discorso pronunciato al festival, è stata minacciata dal regime di Teheran.
«Con il regista e produttore Milad Khosravi anche la coraggiosa protagonista era attesa a Napoli, ma non le sarà possibile partecipare».
La dichiarazione è di Antonella Di Nocera, che ha così spiegato l'assenza di Marzban dagli appuntamenti napoletani. Il programma mantiene comunque il focus sulla presenza femminile in tutte le fasi della produzione cinematografica, dalla scrittura alla regia, dal montaggio alla produzione, accanto alla selezione dei film premiati e presentati nei principali festival.