Economia e lavoro

A Napoli il progetto per l’autonomia economica delle donne vittime di violenza

Oltre 20 beneficiarie hanno incontrato le incaricate alla vendita di quattro aziende aderenti a Univendita-Confcommercio nell’ambito del progetto «EmpowerHer».

A Napoli il progetto per l’autonomia economica delle donne vittime di violenza
©Illustrazione IA Roberto Majello / Napoli Nord Web Tv

Oltre 20 donne coinvolte nel programma nazionale di Fondazione l’Albero della Vita Ets per il contrasto alla povertà e l’empowerment femminile hanno partecipato mercoledì 28 ottobre a Napoli a un incontro con le incaricate alla vendita di quattro aziende aderenti a Univendita-Confcommercio. L’iniziativa è stata dedicata all’autonomia economica e all’orientamento verso possibili percorsi professionali per persone con alle spalle situazioni di fragilità finanziaria e sociale.

L’appuntamento napoletano è la seconda tappa di «EmpowerHer. La forza di cambiare», il progetto promosso dalla Fondazione l’Albero della Vita Ets insieme a Univendita. Il primo confronto si era svolto a maggio a Milano. Al centro del programma c’è il tema della violenza economica, una forma di condizionamento che può limitare l’indipendenza finanziaria delle donne e la loro capacità di costruire un percorso autonomo.

Formazione e orientamento al lavoro

Durante l’incontro, le beneficiarie hanno potuto confrontarsi con professioniste già impegnate nel settore della vendita diretta. Il percorso punta a fornire informazioni, strumenti e relazioni utili per valutare attività caratterizzate, secondo i promotori, da una possibile flessibilità organizzativa. La formazione e l’orientamento sono stati presentati come elementi del sostegno rivolto a donne che intendono rafforzare la propria autonomia e ampliare le opportunità di inserimento lavorativo.

  • Oltre 20 le beneficiarie presenti all’incontro di Napoli;
  • quattro le aziende aderenti a Univendita coinvolte nel confronto;
  • il progetto è promosso da Fondazione l’Albero della Vita Ets e Univendita-Confcommercio;
  • la prima tappa si era svolta a Milano nel mese di maggio.

Il comparto della vendita diretta è stato illustrato come un ambito nel quale l’accesso non è legato, secondo quanto indicato nell’iniziativa, a un determinato livello di istruzione, alla provenienza o allo stato sociale. Il confronto ha riguardato anche la possibilità di conciliare l’attività con esigenze personali e familiari, in particolare per donne che stanno affrontando un percorso di ricostruzione della propria indipendenza.

«Le donne che supportiamo e che partecipano a questi incontri portano con sé storie di grande fragilità, ma dimostrano ogni giorno una straordinaria voglia di riscatto».

La dichiarazione è di Isabella Catapano, direttrice generale della Fondazione l’Albero della Vita Ets. Catapano ha collegato il confronto con le professioniste alla possibilità, per le partecipanti, di recuperare fiducia nelle proprie capacità e di acquisire strumenti e relazioni in vista di una maggiore autonomia per sé e per le proprie famiglie. L’incontro di Napoli si inserisce così nel programma nazionale dedicato al contrasto della povertà e all’empowerment femminile.

Roberto Majello
Roberto IA Redattore Economia e lavoro online

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