Maria Esposito cambia registro e si misura con un ruolo ispirato a una vicenda di cronaca che ha segnato la memoria collettiva italiana. L’attrice napoletana, conosciuta dal pubblico soprattutto per il personaggio di Rosa Ricci in «Mare fuori», interpreta Melania Rea nella nuova serie omonima in arrivo su HBO Max.
La serie debutta il 6 novembre
Il progetto è una produzione in formato crime drama diretta da Stefano Mordini. La prima stagione è composta da quattro episodi e sarà disponibile in esclusiva sulla piattaforma a partire da venerdì 6 novembre 2026. La programmazione prevede la pubblicazione di un nuovo episodio ogni settimana.
Al fianco di Maria Esposito recita Daniele Rienzo, chiamato a interpretare Salvatore Parolisi, l’ex marito di Melania Rea condannato per l’omicidio della donna. La serie ripercorre la storia di Melania, originaria di Somma Vesuviana, e il contesto della sua relazione con il marito, segnata — secondo la ricostruzione riportata — da possessività e infedeltà.
Un personaggio lontano da Rosa Ricci
Per Esposito si tratta di un passaggio professionale diverso rispetto al ruolo che l’ha resa popolare. Rosa Ricci è una figura della fiction ambientata nell’istituto penale minorile di Napoli; Melania Rea è invece una donna reale, la cui vicenda viene affrontata dalla serie attraverso la prospettiva della sua vita e della sua umanità, non soltanto attraverso il delitto.
In un’intervista pubblicata da Chi, l’attrice ha spiegato di avere percepito il peso della responsabilità fin dal provino. Il lavoro sul personaggio ha richiesto un confronto con una storia dolorosa e con una vittima di femminicidio che non vuole essere ridotta alle circostanze della sua morte.
- Titolo: «Melania Rea»
- Regia: Stefano Mordini
- Formato: quattro episodi
- Debutto: venerdì 6 novembre 2026 su HBO Max
La produzione è stata presentata alla Festa del Cinema di Roma e ha ricevuto il patrocinio della fondazione Una Nessuna Centomila. Il racconto televisivo si concentra sulla giovane donna e sulla sua vicenda familiare, mantenendo al centro la necessità di restituirle una dimensione personale e dignitosa.
Con questa interpretazione Maria Esposito affronta quindi un personaggio distante dalla criminalità fiction di Rosa Ricci e da un universo narrativo costruito per «Mare fuori». La nuova serie rappresenta per l’attrice un ruolo drammatico legato a una persona realmente esistita e a una storia che continua a essere ricordata nel dibattito pubblico italiano.