La Giunta regionale della Campania ha recepito l’aggiornamento nazionale dei Livelli essenziali di assistenza, le prestazioni che il Servizio sanitario deve garantire ai cittadini. Il provvedimento entra in vigore venerdì 30 ottobre, con la possibilità di prescrivere ed erogare da questa data le prestazioni inserite nella revisione prevista dalla normativa nazionale.
Le prestazioni comprese nell’aggiornamento
Palazzo Santa Lucia ha comunicato che tra le novità rientrano interventi di specialistica ambulatoriale e nuove prestazioni nell’ambito della radioterapia. L’aggiornamento riguarda anche l’assistenza protesica, con la previsione della fornitura di apparecchi acustici tra gli interventi indicati dalla Regione.
- nuove prestazioni di specialistica ambulatoriale;
- nuovi pacchetti di radioterapia;
- fornitura di apparecchi acustici nell’assistenza protesica.
Secondo quanto spiegato dalla Regione, l’approvazione delle delibere regionali consente a medici e strutture sanitarie di applicare le nuove prestazioni fin dal primo giorno di entrata in vigore dell’aggiornamento. La misura è collegata all’adeguamento dell’organizzazione regionale alle disposizioni nazionali sui Lea.
Aggiornati anche i nomenclatori tariffari
Le delibere approvate intervengono inoltre sui nomenclatori tariffari regionali, cioè gli strumenti che associano alle prestazioni sanitarie le relative tariffe. La Regione ha comunicato che gli importi saranno allineati ai massimi previsti dal Ministero della Salute.
La copertura economica delle tariffe, sempre secondo le informazioni diffuse da Palazzo Santa Lucia, sarà assicurata attraverso le risorse del Fondo sanitario. L’adeguamento riguarda quindi sia il catalogo delle prestazioni comprese nei livelli essenziali sia il quadro tariffario regionale collegato alla loro erogazione.
Con l’entrata in vigore del 30 ottobre, la Campania recepisce così nel proprio sistema sanitario le prestazioni aggiunte dall’aggiornamento nazionale dei Lea. Medici e strutture possono procedere alla prescrizione e all’erogazione dei nuovi servizi secondo le disposizioni regionali approvate.