Il Tribunale di Napoli Nord ha convalidato l’arresto in flagranza eseguito dalla Polizia Locale di Afragola nei confronti di un cittadino accusato del furto di un camion. Al termine dell’udienza direttissima, il giudice ha disposto per l’indagato la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il procedimento si trova quindi nella fase iniziale e l’accusa dovrà essere valutata nei successivi passaggi giudiziari.
Il camion sottratto in via Roma
Il veicolo apparteneva alla ditta impegnata nei lavori della Metropolitana Linea 10. L’episodio è avvenuto in via Roma, ad Afragola, mentre un dipendente dell’impresa era sceso dal mezzo per aprire il cantiere. Trascorsi pochi minuti, il lavoratore si è accorto che l’autocarro non si trovava più sul posto e ha avvisato una pattuglia della Polizia Locale.
Gli agenti hanno informato la centrale operativa e il comandante-dirigente della Polizia Locale, colonnello Antonio Piricelli, che ha assunto la direzione delle attività di ricerca. Le pattuglie hanno individuato il camion e lo hanno seguito. Durante l’inseguimento il mezzo ha percorso anche alcuni tratti di strada contromano, secondo quanto comunicato dalla Polizia Locale.
L’inseguimento e il fermo
Il camion è stato poi abbandonato. Le due persone che si trovavano a bordo hanno tentato di allontanarsi a piedi in direzioni diverse. Gli agenti hanno inseguito l’uomo che era sceso dal lato passeggero e lo hanno raggiunto dopo circa 500 metri, procedendo al fermo. Sul posto sono arrivate altre due pattuglie insieme al comandante Piricelli.
- Luogo del furto: via Roma, Afragola;
- Mezzo coinvolto: un autocarro della ditta impegnata nella Metropolitana Linea 10;
- Accusa: furto, con arresto eseguito in flagranza;
- Esito dell’udienza: arresto convalidato e arresti domiciliari disposti dal giudice.
Il cittadino fermato, descritto dalla Polizia Locale come una persona con numerosi precedenti penali, è stato accompagnato negli uffici del comando per gli accertamenti previsti. Al termine delle formalità è stato arrestato con l’accusa di furto e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La direttissima si è svolta presso il Tribunale di Napoli Nord. Il giudice ha esaminato l’arresto effettuato dagli agenti e ne ha disposto la convalida, applicando la misura cautelare domiciliare. La convalida dell’arresto e l’applicazione della misura non equivalgono a una condanna: la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con una decisione definitiva.