La Polizia Locale di Casoria traccia il bilancio dei primi dodici mesi dall'insediamento del comandante Pasquale Pugliese. Al centro dell'attività viene indicata una riorganizzazione dei servizi esterni, realizzata senza un aumento dell'organico e accompagnata dall'impiego di strumenti digitali e dalla semplificazione delle procedure.
Da una pattuglia a tre o quattro per turno
Secondo quanto riferito dal comandante, la presenza sul territorio è stata rafforzata passando da una sola pattuglia per turno impegnata nei servizi esterni a tre o quattro pattuglie. La redistribuzione delle risorse è stata collegata alla rotazione degli incarichi, adottata in conformità alle raccomandazioni dell'ANAC, e a una diversa definizione delle priorità operative.
«Abbiamo avviato una profonda riorganizzazione, basata sulla rotazione degli incarichi, in conformità alle raccomandazioni dell’ANAC, e accompagnata da innovazione, digitalizzazione e semplificazione delle procedure».
Nel bilancio rientrano le attività svolte a seguito delle segnalazioni dei cittadini e i controlli in diversi ambiti della vita urbana. Gli interventi indicati riguardano in particolare:
- la viabilità e la sicurezza stradale;
- la polizia edilizia, commerciale e ambientale;
- il contrasto all'abbandono dei rifiuti;
- il rilevamento dei sinistri e la prevenzione della cosiddetta mala movida.
L'emergenza di via Cavour
Tra le situazioni affrontate nel primo anno viene ricordato il dissesto statico con il parziale crollo di alcuni fabbricati in via Cavour. L'intervento ha comportato lo sgombero, disposto per motivi di incolumità pubblica, di 115 persone. La Polizia Locale ha operato insieme ai settori dell'ente e all'amministrazione comunale, organizzando servizi anche nelle ore serali e notturne.
In quella fase, secondo il comandante, l'attività ha compreso anche la vigilanza preventiva contro possibili episodi di sciacallaggio e il supporto agli abitanti coinvolti dallo sgombero. L'emergenza di via Cavour viene indicata tra le principali difficoltà affrontate nei dodici mesi considerati.
Le priorità indicate per i prossimi mesi
Tra gli obiettivi operativi annunciati per Casoria figurano una maggiore fruibilità della sosta, la sicurezza urbana, l'introduzione della zona a traffico limitato e il contrasto all'abbandono dei rifiuti. Il comandante ha inoltre indicato la volontà di proseguire il rafforzamento della presenza sul territorio attraverso l'organizzazione dei turni e l'utilizzo delle risorse già disponibili.