Controlli della Polizia Locale, attività sigillata e alimenti posti sotto sequestro
Agenti della Polizia Locale di Afragola, guidati dal comandante Antonio Piricelli, hanno eseguito il sequestro penale di una macelleria situata nei pressi del centro commerciale cittadino. L'intervento è avvenuto nell'ambito di controlli volti a individuare attività che possano produrre inquinamento o mettere a rischio la salute pubblica.
Dall'ispezione è emersa una situazione igienico‑sanitaria ritenuta non idonea dagli agenti: nei banchi frigorifero erano presenti residui di sporco sotto i ripiani in ferro, mentre nelle celle di lavorazione sono state rilevate parti notevolmente arrugginite. All'interno degli ambienti gli ispettori hanno inoltre riscontrato alimenti privi della dovuta tracciabilità e scarti non destinati al consumo umano.
- Sequestro penale che ha riguardato l'intera attività e gli alimenti presenti;
- Denuncia del titolare per le irregolarità contestate;
- Rilevate mancate autorizzazioni ambientali per l'esercizio dell'attività;
- Elementi di scarsa igiene operativa: alimenti maneggiati senza guanti, bidoni con acqua sporca e rifiuti all'interno dei locali.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, la struttura era organizzata in due aree distinte: una dedicata alla vendita al dettaglio e l'altra alla lavorazione e manipolazione delle carni. L'ispezione ha evidenziato condizioni di incuria nei punti di contatto con gli alimenti e la presenza di contenitori con residui e acqua sporca all'interno delle celle frigorifere.
Il sequestro penale ha interessato anche i prodotti alimentari rinvenuti, posti sotto vincolo dalle forze dell'ordine. Il titolare è stato denunciato all'autorità giudiziaria; gli atti sono stati redatti dagli agenti della Polizia Locale che hanno condotto l'ispezione.
Le attività di controllo rientrano nelle iniziative sul territorio volte a contrastare comportamenti e gestioni dei locali che possano comportare rischi per la salute dei cittadini e per l'ambiente, con particolare attenzione alle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale e alle condizioni igienico‑sanitarie delle strutture alimentari.
Prospettive e adempimenti
Con il sequestro penale e la denuncia presentata, la vicenda passa ora all'autorità giudiziaria. Eventuali provvedimenti successivi saranno adottati in sede giudiziaria o amministrativa in base agli accertamenti tecnici e alle norme vigenti in materia di sicurezza alimentare e autorizzazioni ambientali.