Un 19enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari perché indagato per tentato omicidio in relazione all’accoltellamento di uno scooterista avvenuto a Licola, nel territorio di Giugliano in Campania. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Varcaturo al termine degli accertamenti coordinati dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord.
L’incidente sulla statale 7quater
I fatti risalgono al 27 ottobre. Secondo la ricostruzione investigativa, l’auto condotta dal giovane e uno scooter si sarebbero scontrati lungo la strada statale 7quater. Dopo l’impatto sarebbe nata una discussione tra i due conducenti. Durante la lite, il motociclista sarebbe stato colpito all’addome con un’arma da taglio.
Subito dopo l’aggressione, il 19enne si sarebbe allontanato a bordo della propria automobile. Lo scooterista è stato trasportato all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove risulta ancora ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni hanno portato gli investigatori a contestare al giovane l’ipotesi di tentato omicidio, contestazione che dovrà essere valutata nelle successive fasi del procedimento.
Le immagini e gli accertamenti sull’auto
Le indagini si sono concentrate anche sui sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati avrebbero consentito ai militari di ricostruire la sequenza dell’accaduto e di individuare la targa del veicolo coinvolto. Da quel dato gli investigatori sono risaliti al proprietario dell’automobile e hanno poi raggiunto l’abitazione del 19enne.
- 27 ottobre: lo scontro tra un’auto e uno scooter sulla statale 7quater;
- dopo l’impatto: la lite e il ferimento del motociclista con una coltellata;
- fase successiva: identificazione del giovane e misura degli arresti domiciliari.
Durante la perquisizione sarebbero stati trovati il veicolo danneggiato nell’incidente e gli indumenti che il giovane avrebbe indossato al momento dei fatti. Gli elementi sono stati acquisiti nell’ambito dell’attività investigativa, che ha utilizzato anche le registrazioni delle telecamere per collegare l’auto e il suo proprietario all’episodio.
La misura cautelare
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord ha disposto per il 19enne la permanenza agli arresti domiciliari. Si tratta di una misura cautelare adottata nella fase delle indagini: l’indagato resta presunto innocente fino a una sentenza definitiva di condanna. Il procedimento proseguirà davanti all’autorità giudiziaria competente sulla base degli accertamenti già svolti e degli eventuali ulteriori elementi raccolti dagli investigatori.