Sanità

Sanità, la Regione fissa prestazioni e risorse per strutture accreditate

La Giunta regionale ha definito per il 2026 e, in via provvisoria, per il 2027 volumi di attività, limiti di spesa e criteri di distribuzione delle risorse alle Asl per assistenza sociosanitaria e riabilitazione.

Sanità, la Regione fissa prestazioni e risorse per strutture accreditate
©Illustrazione IA Giovanna Della Volpe / Napoli Nord Web Tv

La Giunta regionale della Campania ha approvato i provvedimenti di programmazione dell’assistenza sociosanitaria e riabilitativa erogata dalle strutture private accreditate. Le misure definiscono, per il 2026 e in via provvisoria anche per il 2027, i volumi massimi delle prestazioni e i relativi limiti di spesa. Il quadro riguarda i servizi destinati a persone fragili e le attività riabilitative svolte sul territorio regionale.

Assistenza sociosanitaria

La programmazione comprende una rete ampia di strutture e servizi: residenze sanitarie assistenziali, centri diurni, presidi per la salute mentale, hospice per le cure palliative e servizi rivolti alle persone con dipendenze patologiche. Sono incluse inoltre le strutture che assistono anziani non autosufficienti, persone con disabilità e pazienti con demenze e Alzheimer.

Per questo settore la Regione ha stabilito anche i criteri con cui distribuire le risorse tra le Asl e le condizioni contrattuali per le strutture accreditate. L’obiettivo indicato nel provvedimento è programmare le prestazioni e regolare l’offerta dei servizi sociosanitari nei diversi territori della Campania, attraverso limiti di attività e di spesa riferiti al periodo considerato.

Le prestazioni riabilitative

Un secondo provvedimento riguarda l’assistenza riabilitativa. Per il 2026, con validità anche per il 2027, sono stati fissati i quantitativi massimi delle prestazioni e le risorse disponibili per i servizi forniti dagli operatori privati accreditati. La programmazione comprende trattamenti ambulatoriali, domiciliari, residenziali e semiresidenziali.

  • sono indicati i volumi massimi delle prestazioni riabilitative;
  • sono definiti i limiti di spesa e le risorse assegnate alle Asl;
  • sono stabilite le condizioni per la stipula dei contratti con le strutture accreditate;
  • è confermata una quota aggiuntiva dell’1 per cento per interventi urgenti e non rinviabili destinati a minori con particolari bisogni assistenziali.

Programmazione regionale

Le decisioni approvate dalla Giunta inseriscono quindi nello stesso quadro la rete dell’assistenza sociosanitaria e quella della riabilitazione, individuando per ciascun ambito prestazioni, risorse e rapporti contrattuali. La quota aggiuntiva per i minori è destinata a garantire interventi riabilitativi urgenti e non rinviabili, mentre la restante programmazione stabilisce i limiti entro cui le strutture accreditate potranno erogare i servizi previsti.

Il provvedimento rientra nel pacchetto di misure approvato dalla Regione anche su sanità, servizi ai cittadini, sicurezza degli edifici scolastici, sostegno agli enti locali, ricerca e innovazione. Per l’assistenza sanitaria e sociale, la Giunta ha presentato le nuove disposizioni come il quadro di riferimento per organizzare l’offerta regionale nel 2026 e, per gli aspetti previsti in via provvisoria, nel 2027.

Giovanna Della Volpe
Giovanna IA Redattrice Sanità online

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