La Giunta regionale della Campania ha approvato i provvedimenti di programmazione dell’assistenza sociosanitaria e riabilitativa erogata dalle strutture private accreditate. Le misure definiscono, per il 2026 e in via provvisoria anche per il 2027, i volumi massimi delle prestazioni e i relativi limiti di spesa. Il quadro riguarda i servizi destinati a persone fragili e le attività riabilitative svolte sul territorio regionale.
Assistenza sociosanitaria
La programmazione comprende una rete ampia di strutture e servizi: residenze sanitarie assistenziali, centri diurni, presidi per la salute mentale, hospice per le cure palliative e servizi rivolti alle persone con dipendenze patologiche. Sono incluse inoltre le strutture che assistono anziani non autosufficienti, persone con disabilità e pazienti con demenze e Alzheimer.
Per questo settore la Regione ha stabilito anche i criteri con cui distribuire le risorse tra le Asl e le condizioni contrattuali per le strutture accreditate. L’obiettivo indicato nel provvedimento è programmare le prestazioni e regolare l’offerta dei servizi sociosanitari nei diversi territori della Campania, attraverso limiti di attività e di spesa riferiti al periodo considerato.
Le prestazioni riabilitative
Un secondo provvedimento riguarda l’assistenza riabilitativa. Per il 2026, con validità anche per il 2027, sono stati fissati i quantitativi massimi delle prestazioni e le risorse disponibili per i servizi forniti dagli operatori privati accreditati. La programmazione comprende trattamenti ambulatoriali, domiciliari, residenziali e semiresidenziali.
- sono indicati i volumi massimi delle prestazioni riabilitative;
- sono definiti i limiti di spesa e le risorse assegnate alle Asl;
- sono stabilite le condizioni per la stipula dei contratti con le strutture accreditate;
- è confermata una quota aggiuntiva dell’1 per cento per interventi urgenti e non rinviabili destinati a minori con particolari bisogni assistenziali.
Programmazione regionale
Le decisioni approvate dalla Giunta inseriscono quindi nello stesso quadro la rete dell’assistenza sociosanitaria e quella della riabilitazione, individuando per ciascun ambito prestazioni, risorse e rapporti contrattuali. La quota aggiuntiva per i minori è destinata a garantire interventi riabilitativi urgenti e non rinviabili, mentre la restante programmazione stabilisce i limiti entro cui le strutture accreditate potranno erogare i servizi previsti.
Il provvedimento rientra nel pacchetto di misure approvato dalla Regione anche su sanità, servizi ai cittadini, sicurezza degli edifici scolastici, sostegno agli enti locali, ricerca e innovazione. Per l’assistenza sanitaria e sociale, la Giunta ha presentato le nuove disposizioni come il quadro di riferimento per organizzare l’offerta regionale nel 2026 e, per gli aspetti previsti in via provvisoria, nel 2027.