Cronaca

Arzano, più controlli contro furti e rapine: il piano deciso al comitato

Il prefetto Michele di Bari ha riunito ad Arzano il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Annunciati servizi mirati, videosorveglianza e controlli anche nei comuni circostanti.

Arzano, più controlli contro furti e rapine: il piano deciso al comitato
©Illustrazione IA Teresa Iannaccone / Napoli Nord Web Tv

Più controlli contro furti e rapine, con un ricorso più ampio alla videosorveglianza e servizi estesi anche ai comuni vicini alle zone rosse già istituite. Sono le linee annunciate ad Arzano dal prefetto di Napoli Michele di Bari, al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata nel comune dell’area nord.

Al confronto hanno partecipato gli amministratori pubblici e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Tra i presenti anche il procuratore di Napoli Nord, Domenico Airoma. La riunione è durata circa cinquanta minuti ed è stata dedicata alla situazione della sicurezza nei territori interessati dai fenomeni predatori e alla definizione di un piano di interventi.

Controlli anche oltre le zone rosse

Il prefetto ha assicurato l’avvio di servizi mirati di controllo e ha indicato nella videosorveglianza uno degli strumenti su cui puntare per la prevenzione. L’attenzione riguarderà non soltanto i furti e le rapine, ma anche i fenomeni riconducibili alla criminalità organizzata. Le verifiche saranno svolte nelle aree già sottoposte a misure rafforzate e nei comuni circostanti.

  • servizi mirati contro furti e rapine;
  • maggiore utilizzo della videosorveglianza;
  • contrasto sia alla criminalità predatoria sia a quella organizzata.

Nel corso dell’incontro, di Bari ha spiegato che l’obiettivo era acquisire un quadro diretto di quanto accade sul territorio e ascoltare gli amministratori locali. Il prefetto ha inoltre riferito che i dati complessivi della delittuosità risultano in diminuzione del 10 per cento, ma ha sottolineato che questo andamento non esclude la necessità di intervenire davanti agli elementi che continuano a generare preoccupazione.

«Noi siamo venuti qua per avere contezza di ciò che accade».

Il riferimento del prefetto è andato anche ai due omicidi avvenuti nel 2026, ricordando che tra le vittime c’è stata una persona innocente. Sul fronte investigativo ha citato l’attività della Direzione distrettuale antimafia e ha ringraziato il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. Per la prevenzione, invece, ha richiamato le risorse rese disponibili con il coinvolgimento del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, destinate anche al rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza.

L’invito alle segnalazioni

Nel suo intervento conclusivo, Michele di Bari ha richiamato il lavoro delle forze di polizia e delle procure, indicando sia la Procura ordinaria sia la Procura di Napoli Nord, oltre alla procura distrettuale. Il prefetto ha invitato i cittadini a mantenere fiducia nelle istituzioni e a segnalare ogni situazione ritenuta utile per le attività di prevenzione e di contrasto.

Teresa Iannaccone
Teresa IA Redattrice Cronaca · Napoli e area nord online

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