È stato completato il sorteggio pubblico previsto dall’Avviso ERP 2026 della Regione Campania per la formazione delle graduatorie relative all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. La procedura, svolta venerdì 30 ottobre nella sede dell’ACER Campania di via Morelli, ha riguardato 45.726 domande presentate da cittadini e nuclei familiari in tutto il territorio regionale.
Il meccanismo utilizzato
Il passaggio è stato effettuato attraverso un sistema informatico pubblico e verificabile. Nel corso della seduta è stato estratto un seme generatore, utilizzato per produrre la sequenza numerica da associare alle singole richieste. Il numero attribuito non modifica il punteggio ottenuto dai richiedenti: assume rilevanza soltanto quando due o più domande risultano alla pari sia per punteggio sia per valore ISEE.
- 45.726 le domande coinvolte;
- 30 ottobre la data del sorteggio pubblico;
- il numero estratto stabilirà l’ordine delle richieste nei casi di parità di punteggio e ISEE.
La sequenza generata contribuirà quindi a definire la collocazione delle domande nelle graduatorie, applicando i criteri stabiliti dall’avviso regionale. La scelta di rendere pubblico il sorteggio consente di seguire direttamente una fase tecnica della procedura e di verificarne lo svolgimento.
«La volontà è quella di rendere trasparente l’azione della pubblica amministrazione e di consentire alla collettività di partecipare a questi processi. Quando la partecipazione dei cittadini è garantita, si rafforzano la trasparenza e la democrazia».
A dichiararlo è stata l’assessora regionale Claudia Pecoraro, che ha collegato il sorteggio alla riorganizzazione del sistema regionale dell’edilizia residenziale pubblica. L’assessora ha inoltre spiegato che la procedura avvicina la pubblicazione delle graduatorie, ma che prima saranno necessari ulteriori controlli da parte degli uffici regionali.
Il passaggio verso le assegnazioni
La pubblicazione delle graduatorie dovrà fornire ai Comuni lo strumento per programmare gli interventi e procedere, quando possibile, all’assegnazione degli alloggi. La procedura regionale riguarda dunque una platea distribuita sull’intero territorio campano e costituisce un passaggio preliminare rispetto alle attività che saranno svolte dalle amministrazioni comunali sulla base delle graduatorie.
Il sorteggio si inserisce nel percorso indicato dalla Regione e dall’ACER per rendere verificabili le operazioni connesse all’Avviso ERP 2026. La fase successiva annunciata riguarda i controlli degli uffici regionali e la successiva pubblicazione degli elenchi.