Intervento sul territorio e strumenti per il controllo ambientale
Il Comune di Aversa ha annunciato l'entrata in funzione di 18 nuovi impianti di videosorveglianza e di tre fototrappole con obiettivo rimovibile e lettori di targhe, destinati in particolare al contrasto dell'abbandono dei rifiuti. Gli strumenti si affiancano al sistema cittadino esistente e sono pensati per rafforzare l'attività della Polizia Locale nel controllo del territorio.
Secondo il comunicato diffuso dall'ufficio stampa comunale, le fototrappole saranno gestite dal Nucleo Ecologia e Ambiente e verranno spostate periodicamente in base alle esigenze operative e alle criticità rilevate, per rendere più efficace la prevenzione e l'accertamento degli illeciti ambientali.
«Anche in questo caso puntiamo alla sicurezza della città di Aversa e forniamo risposte concrete ai cittadini. Ringrazio il Nucleo Ecologia e Ambiente per il grande lavoro che sta portando avanti, soprattutto nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, un fenomeno sul quale è necessario mantenere alta l’attenzione». — comandante Emiliano Nacar
Piano biennale per segnaletica e manutenzione
Parallelamente all'installazione dei dispositivi, l'amministrazione ha dato il via a un piano biennale per la segnaletica stradale e per la manutenzione degli impianti. Il Nucleo Ecologia e Ambiente sarà coinvolto anche nella gestione di queste attività, con l'obiettivo di affrontare criticità presenti sul territorio e ripristinare un servizio strutturato di manutenzione, definito carente da anni.
Tra gli interventi previsti dal Comune sono citati servizi di manutenzione dedicati sia agli impianti di videosorveglianza sia al sistema dei varchi della Zona a traffico limitato (ZTL), allo scopo di garantirne la continuità di funzionamento e l'efficienza delle apparecchiature.
Finalità e gestione operativa
L'amministrazione comunale sottolinea che i nuovi dispositivi andranno ad arricchire il già esistente sistema di videosorveglianza cittadino, mettendo a disposizione della Polizia Locale strumenti aggiuntivi per il presidio del territorio. Le fototrappole, in particolare, sono presentate come uno strumento utile per identificare i responsabili degli abbandoni e per monitorare aree critiche in modo dinamico.
- Dispositivi attivati: 18 impianti di videosorveglianza;
- Fototrappole: 3 unità con obiettivo rimovibile e lettori di targhe;
- Ambito operativo: controllo del conferimento irregolare e contrasto all'abbandono dei rifiuti;
- Piano collegato: piano biennale per segnaletica stradale e manutenzione impianti e varchi ZTL.
Il Comune indica la continuità di funzionamento e la gestione ordinaria come priorità, con interventi di manutenzione programmata sugli impianti e sui varchi ZTL per garantire l'efficacia delle nuove tecnologie nel tempo.
La comunicazione ufficiale enfatizza il coordinamento tra la Polizia Locale e il Nucleo Ecologia e Ambiente per un impiego mirato delle fototrappole nelle aree più soggette a comportamenti illeciti in materia di rifiuti.