Aggressione in un edificio abbandonato
Un uomo di 56 anni è stato accoltellato con numerosi fendenti al volto e al torace in uno stabile abbandonato di seconda traversa Salvatore Russo a Sant'Antimo. I carabinieri, intervenuti dopo la segnalazione, hanno trovato sul posto una pozza di sangue; la vittima era già stata soccorsa e trasportata in ospedale.
Condizioni della vittima e trasferimento
Per le ferite riportate il 56enne ha sviluppato uno pneumotorace massivo. Dopo un primo ricovero a Frattamaggiore, il paziente è stato trasferito al presidio ospedaliero Cardarelli di Napoli, dove si trova in prognosi riservata e in condizioni definite di pericolo di vita.
Arresto e ricostruzione dei fatti
I militari della tenenza di Sant'Antimo e della sezione radiomobile della Compagnia di Giugliano hanno ricostruito gli eventi e individuato il presunto aggressore: si tratta di un 68enne residente nello stesso stabile, noto alle forze dell'ordine. Secondo gli accertamenti, al culmine di una discussione l'uomo avrebbe afferrato un coltello e colpito la vittima più volte.
- L'aggressore si sarebbe allontanato dallo stabile e si sarebbe disfatto dell'arma gettandola sotto un'automobile parcheggiata sul corso Michelangelo.
- I carabinieri, che lo stavano cercando, lo hanno rintracciato poco dopo mentre era tornato nello stesso edificio.
- L'indagato ha indicato il punto dove aveva nascosto il coltello: l'arma è stata recuperata e sequestrata.
Qualificazione giuridica e provvedimenti
Per l'uomo è scattato l'arresto: è in carcere con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali gravissime aggravate. Le indagini dei carabinieri proseguono per chiarire dinamica e motivi del litigio.
La vicenda sarà ora oggetto degli ulteriori accertamenti disposti dagli inquirenti per ricostruire compiutamente le responsabilità e i dettagli della colluttazione.