Segnalazioni di degrado e insicurezza dalla zona della stazione
I residenti della zona della stazione ferroviaria di Acerra hanno avviato una petizione ufficiale indirizzata a più autorità territoriali per sollecitare interventi immediati contro il degrado e la crescente percezione di insicurezza. La richiesta è rivolta al sindaco di Acerra, alla Prefettura di Napoli, alla Questura, al Comando Provinciale dei Carabinieri, a Rete Ferroviaria Italiana (sezione Napoli‑Nord Est), alla Polizia Municipale di Acerra e all'Asl Napoli 2 Nord (distretto 46 di Acerra).
I firmatari descrivono una situazione che, a loro dire, comprende la devastazione di locali dell'ex stazione, abbandono incontrollato di rifiuti sui binari, episodi di rapporti sessuali consumati in pieno giorno e la presenza stabile di persone senza fissa dimora. Nel testo della petizione si segnala inoltre la proliferazione di roditori, insetti e la presenza di serpenti nelle aree verdi adiacenti ai binari.
«Viviamo qui con le nostre famiglie e i nostri figli. Non vogliamo rassegnarci al degrado, chiediamo solo di poter vivere con serenità e dignità»
La frase è riportata dai promotori dell'iniziativa come sintesi delle motivazioni che hanno spinto alla raccolta firme e all'invio del documento alle istituzioni competenti.
Cosa chiedono i cittadini
- Un piano straordinario di messa in sicurezza dell'area della stazione;
- Interventi di pulizia e rimozione dei rifiuti presenti sui binari e nelle aree limitrofe;
- Attività coordinate di sanificazione e controllo per contrastare la presenza di parassiti e animali nocivi;
- La convocazione urgente di un tavolo di confronto fra amministrazione comunale ed enti preposti (Prefettura, forze dell'ordine, RFI, Asl) per definire tempi e responsabilità degli interventi.
I promotori richiamano l'attenzione sulle conseguenze che il degrado ha sulla vita quotidiana dei residenti e sulla vivibilità del quartiere, chiedendo risposte concrete e coordinate fra gli enti destinatari della petizione.
Ruoli degli enti coinvolti
Nella petizione sono indicate in modo esplicito le autorità e gli enti tecnici a cui spettano competenze diverse: il Comune per la gestione dell'area pubblica e la polizia municipale, la Prefettura e le forze di polizia per gli aspetti di ordine pubblico, RFI per la manutenzione e il decoro delle infrastrutture ferroviarie e l'Asl per gli interventi di sanità pubblica legati alla presenza di parassiti e infestazioni.
Non sono riportati nella comunicazione annunci di date già fissate per incontri o interventi; la petizione chiede comunque la convocazione urgente di attori istituzionali per definire un cronoprogramma condiviso.
La mobilitazione dei cittadini sulla stazione di Acerra si iscrive in un quadro più ampio di richieste di controllo e cura del territorio che, nelle scorse settimane e mesi, ha interessato alcuni centri dell'area nord: i promotori puntano ora a tradurre le firme e le segnalazioni in provvedimenti operativi.