Emergenza logistica mette a rischio il ciclo dei rifiuti
La raccolta dei rifiuti a Napoli è in forte pressione per la carenza di carburante ai mezzi e per i blocchi stradali messi in atto durante le proteste dei trasportatori. L'azienda pubblica per i servizi ambientali, Asía, ha già dovuto sospendere alcune frazioni e segnala difficoltà crescenti nei conferimenti verso gli impianti strategici di Acerra e Giugliano, con possibili ripercussioni sulle strade e nei quartieri.
Per l'amministrazione comunale la situazione è seria: il sindaco e presidente Anci Gaetano Manfredi ha dichiarato a Sky Tg24, a proposito del rifornimento dei mezzi: «Abbiamo uno o due giorni di autonomia». Ha poi sottolineato la necessità di consentire il transito dei mezzi che riforniscono pompe di benzina e distribuiscono beni essenziali.
Servizi già sospesi e settore organico in sofferenza
Secondo le comunicazioni pubbliche dell'azienda e degli enti locali, alcune prestazioni sono state temporaneamente interrotte e altre operano con margini molto limitati.
- Ritiro della carta: sospeso a causa della saturazione dei punti di raccolta;
- Ritiro degli ingombranti: sospeso per la stessa ragione;
- Circuito dell'organico: in sofferenza per le difficoltà di accesso agli impianti di trattamento;
- Multimateriale e indifferenziato: ancora parzialmente raccolti, ma con disponibilità limitata.
Asía ha segnalato di aver chiesto il supporto della prefettura per garantire rifornimenti e trasferimenti verso gli impianti. Le forze dell'ordine stanno inoltre agevolando il transito di alcuni mezzi: il passaggio dei tir al termovalorizzatore di Acerra è consentito soltanto grazie a scorte straordinarie messe a disposizione da polizia e carabinieri, soluzione che mantiene collegamenti ma non ristabilisce la piena regolarità dei conferimenti.
Dati operativi e appelli
Il quadro operativo dei mezzi Asía, comunicato dall'azienda e ripreso dall'amministrazione comunale, segnala una disponibilità di carburante molto disomogenea tra le aree cittadine:
| Area | Mezzi con carburante |
|---|---|
| Ovest | 10% |
| Nord | 30% |
| Centro e zona est | 70% |
L'amministratore unico di Asía, Ciro Accetta, ha chiesto ai cittadini di limitare al minimo i rifiuti e i conferimenti in strada per contenere gli effetti degli eventuali ritardi. Sul fronte sanitario, enti e associazioni hanno segnalato criticità anche per i rifornimenti delle ambulanze e per la mobilità del personale sanitario impegnato in assistenza domiciliare.
Misure in corso e rischio accumuli
Prefettura e Comune stanno valutando misure per consentire l'approvvigionamento dei punti di distribuzione di carburante e per facilitare i trasferimenti verso gli impianti di smaltimento. Le autorità mettono in campo presidii per garantire il transito di mezzi ritenuti essenziali, mentre l'azienda invita a ridurre i conferimenti non indispensabili.
Le difficoltà logistiche e la limitata autonomia operativa dei mezzi rendono la situazione dinamica: la combinazione di carburante insufficiente e barriere stradali può portare in breve tempo all'accumulo su strada di rifiuti raccolti, con impatto diretto sulla pulizia urbana e sulla gestione dei servizi ambientali.