Sport come inclusione: il Comune apre le iscrizioni
Il Comune di Caivano ha pubblicato l’avviso pubblico per partecipare alle attività della terza edizione del progetto Alzati 3 e del programma parallelo Alzati Special, realizzati in collaborazione con Sport e Salute Spa e ospitati al Centro Sportivo «Pino Daniele». L’iniziativa offre opportunità sportive gratuite rivolte a minori residenti nel territorio con l’obiettivo di contrastare la povertà educativa e promuovere stili di vita salutari.
Due percorsi distinti e criteri di accesso
I percorsi si differenziano per destinatari e attività previste:
- Alzati 3: riservato a 60 minori tra i 4 e i 17 anni, con un ventaglio di discipline che comprende nuoto, parkour, calcio a 5 e arti marziali/sport da combattimento (pugilato, karate, judo).
- Alzati Special: modulo dedicato a 20 minori con disabilità (età 4-13 anni), che potranno svolgere attività come parkour, calcio a 5 e sport di combattimento, con interventi organizzativi pensati per l’accessibilità.
Per garantire la piena partecipazione il Comune ha previsto un servizio di trasporto dedicato con accompagnatore per i beneficiari del progetto.
Requisiti, priorità e scadenze
Possono fare domanda i minori residenti nel Comune di Caivano, inclusi i minori stranieri non accompagnati o tutelati, con un ISEE in corso di validità non superiore a 10.000,00 euro. Le graduatorie saranno compilate in ordine crescente di ISEE fino a esaurimento dei posti, con priorità ai più piccoli in caso di parità di reddito.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Posti Alzati 3 | 60 |
| Posti Alzati Special | 20 |
| ISEE massimo | 10.000,00 euro |
| Scadenza per le domande | 6 novembre 2026 |
Come presentare la domanda
Il modello di istanza, redatto ai sensi del DPR 445/2000, è disponibile per il download presso gli uffici comunali e sul sito istituzionale del Comune di Caivano. Le domande devono essere presentate entro il 6 novembre 2026. Le graduatorie saranno pubblicate secondo l’ordine di priorità stabilito dall’avviso.
Il progetto si propone di coniugare attività sportive e politiche di inclusione sociale, offrendo percorsi gratuiti per famiglie con fragilità economica e attenzione specifica ai minori con disabilità. L’iniziativa coinvolge operatori del settore sportivo e si inserisce nelle azioni comunali volte a promuovere aggregazione e prevenzione del disagio giovanile.