Raid nella notte nella zona residenziale: indagini del commissariato
Nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2026 la villetta in cui risiede il calciatore della SSC Napoli Allison Almeida de Santos, adiacente al litorale compreso tra Licola e Varcaturo, è stata vittima di un furto. Secondo quanto comunicato dagli investigatori, i malviventi si sono introdotti nell'abitazione mentre l'atleta e la moglie erano presenti. Il risveglio causato da rumori ha permesso al giocatore di accorgersi della presenza degli intrusi e di chiedere l'intervento delle forze dell'ordine.
Agli agenti del Commissariato di Polizia di Giugliano in Campania sono state affidate le prime verifiche: i poliziotti hanno eseguito rilievi tecnici e acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona per ricostruire gli spostamenti dei responsabili. Dalla denuncia è emerso che i ladri hanno portato via un orologio Rolex e un collier di proprietà della moglie del calciatore.
Auto rubata e ritrovamento a Villaricca
Durante la fuga i malviventi si sono allontanati a bordo dell'automobile del calciatore, parcheggiata nell'area della villetta. Il veicolo è stato successivamente rinvenuto e recuperato dai carabinieri della sezione radiomobile di Marano nel territorio del comune di Villaricca, a breve distanza da Giugliano.
- Luogo: villetta di Allison Almeida de Santos a Giugliano in Campania (zona litorale Licola–Varcaturo).
- Bottino denunciato: un orologio Rolex e una collana (appartenente alla moglie).
- Vettura rubata: ritrovata dai carabinieri a Villaricca.
- Forze coinvolte: Commissariato di Giugliano e carabinieri della sezione radiomobile di Marano.
Provvedimenti di ordine pubblico
La Prefettura di Napoli ha disposto il potenziamento dei servizi di controllo del territorio nell'area nord della Città metropolitana, con attenzione particolare alle zone residenziali e alle principali arterie di collegamento, per prevenire reati predatori e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini. L'episodio sarà inoltre esaminato nel corso della prossima riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, alla quale parteciperanno anche i sindaci dei comuni interessati.
Gli investigatori stanno cercando di stabilire se il colpo fosse pianificato e se i responsabili conoscessero le abitudini della famiglia. Al momento non risultano comunicate identità di persone fermate o arrestate né stime ufficiali del valore della refurtiva.
Le attività investigative proseguiranno con l'analisi dei filmati di sorveglianza acquisiti e con il setaccio delle registrazioni delle vie d'accesso tra Giugliano e i comuni limitrofi, per ricostruire i percorsi e i possibili complici.