“Le buone pratiche per l’inclusione dei migranti attraverso lo sport”: il Napoli United in campo per la partita dell’inclusione e integrazione

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“Le buone pratiche per l’inclusione dei migranti attraverso lo sport”: il Napoli United in campo per la partita dell’inclusione e integrazione

Il senso di libertà e nello stesso tempo di unione che si vive in un campo di calcio è espresso negli occhi felici e nei sorrisi dei ragazzi che hanno

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Il senso di libertà e nello stesso tempo di unione che si vive in un campo di calcio è espresso negli occhi felici e nei sorrisi dei ragazzi che hanno partecipato alla partita multiculturale, in pieno spirito Napoli United che si è svolta nell’ambito del progetto europeo “MiSport: Migrants Inclusion Through Sport” “Programma Erasmus+ Sport”. Un allenamento congiunto che inevitabilmente si è trasformato in una sfida avvincente a cui hanno partecipato gli atleti della Juniores del Napoli United allenati da Salvatore Sansone, i ragazzi della squadra amatoriale diretta da Lassaad Azzabi i giovani provenienti dai quartieri napoletani e comuni campani, e ancora migranti, richiedenti asilo e di diversa nazionalità provenienti dall’Albania, Polonia, dall’Africa per dare vita ad un’emozionante match nel segno dell’inclusione, dove le tante culture si sono parlate nella stessa lingua, quella dell’accoglienza e integrazione grazie alla preziosa collaborazione di Gesco Sociale, Santa Maria ai Monti Accoglienza e di Francesco Pugliese e allo staff del Napoli United, del direttore sportivo Pietro Alessandro Varriale e il dirigente Paolo Basile.

La giornata sportiva è stata promossa in contemporanea alla Settimana Europea dello Sport, durante la quale momenti dedicati all’attività fisica sono organizzati in tutti gli Stati Membri.

Sotto l’egida della European Commission e in collaborazione con i partner di organizzazioni sportive provenienti da 5 diversi paesi europei, Francia, con l’associazione capofila del progetto Au Carrefour de l’Europe, Romania, con l’Asociația Umanistă Română, Bulgaria, con BulSport, e Grecia, con Youthorama. Al termine della giornata sportiva è stato rilasciato agli atleti un attestato di partecipazione al progetto.