Topi, blatte e rifiuti: centro storico di Giugliano ostaggio del degrado

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Topi, blatte e rifiuti: centro storico di Giugliano ostaggio del degrado

Un ratto è entrato nell'abitazione di una donna, cittadini pronti alla protesta

Gli assembramenti non valgono per tutti. A Giugliano ratti e blatte hanno usufruito di un permesso speciale visto che li si vede scorazzare indisturba

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Gli assembramenti non valgono per tutti. A Giugliano ratti e blatte hanno usufruito di un permesso speciale visto che li si vede scorazzare indisturbati per le vie del centro e non solo. Tra via Mattia Coppola, via Cacciapuoti e altre vie del centro sono loro i protagonisti di questa estate post covid19. A fare da contorno alle loro ‘scorribande’ cumuli di rifiuti e defezioni di cani, un vero e proprio ‘campo minato’ per chi decide di uscire e percorrere queste strade del centro storico. I cittadini, intanto, sono pronti a recarsi in Comune per chiedere la pulizia e la disinfestazione delle strade anche se sarà difficile, visto il momento di ferie e le restrizioni per il coronavirus, poter incontrare il responsabile del servizio Ambiente del Comune. “Siamo ostaggi nelle nostre case – affermano – e i topi vengono fin dentro le nostre abitazioni. Non sappiamo più cosa fare e a chi rivolgerci. È la prima volta che ci troviamo in questa situazione e il paradosso – concludono – che chi attualmente è al Comune e rappresenta lo Stato dovrebbe aiutarci e invece non lo fa. Si rischia oltre il contagio del coronavirus di prendere anche qualche infezione vista la presenza di topi, blatte, insetti di ogni tipo e rifiuti”.