Regione: omissioni informative e soppressioni illegittime sulla linea 18‑BN
La gestione della Linea 18‑BN (Pietraroja – Cerreto Sannita – Benevento) esercitata da AIR Campania S.p.A. è finita sotto osservazione della Direzione Generale per la Mobilità della Regione Campania, che ha formalmente accertato anomalie nella gestione delle corse. In particolare la Regione ha rilevato la soppressione, «unilaterale e impropria», della fermata al Terminal Santa Colomba di Benevento per la corsa delle ore 06.10 nel periodo estivo, nonostante i quadri orari pubblicati indicassero la validità «Annuale» per quella fermata.
Per le violazioni contestate sono state comminate sanzioni e penali per un totale di 14.800,00 euro, così ripartite tra gli articoli previsti dal Contratto di Servizio:
- € 9.800,00 ai sensi dell'art. 19 per modifica non autorizzata del Programma di Esercizio;
- € 5.000,00 ai sensi dell'art. 12, comma 7, per mancata ed errata informazione all'utenza, calcolata sulla reiterazione dell'anomalia informativa su più annualità.
Ultimatum di 30 giorni e reazione dei pendolari
Alla luce delle irregolarità accertate, la Regione ha inviato ad AIR Campania un formale invito a trasmettere la documentazione e gli atti richiesti, fissando un termine di 30 giorni per adempiere. La vicenda, che ha già suscitato il malcontento dei pendolari locali, è destinata a definire i prossimi passaggi amministrativi: l'eventuale mancata risposta nei termini può portare ad ulteriori provvedimenti previsti dal contratto di servizio.
I rappresentanti dei viaggiatori annunciano iniziative legali e amministrative per tutelare gli utenti: è stata preannunciata la predisposizione di un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti volto a verificare responsabilità e danni causati dalle soppressioni e dalla mancanza di informazioni corrette all'utenza.
Gli antecedenti contestati dalla Regione
- Soppressione estiva della fermata e del prolungamento al Terminal Santa Colomba per la corsa delle 06.10, pur indicata come valida «Annuale» nei quadri orari pubblici;
- Ripetute omissioni informative e assenza di risposte esaustive alle richieste degli utenti;
- Presunta mancata conservazione o disponibilità di una «raccolta storica degli orari» invocata dall'azienda nei contatti con la Regione.
AIR Campania, secondo il racconto delle parti lese, avrebbe tentato di minimizzare il valore dei quadri orari messi a disposizione del pubblico, definendoli «meramente informativi». La Regione tuttavia ha ritenuto la condotta dell'azienda lesiva degli obblighi contrattuali e dell'interesse degli utenti.
Prossime tappe amministrative
Nei prossimi trenta giorni l'azienda dovrà produrre gli atti richiesti dalla Direzione Mobilità. Al termine del periodo fissato per l'adempimento, la Regione valuterà la documentazione trasmessa e deciderà sulle eventuali misure ulteriori previste dal contratto di servizio. Parallelamente si attendono eventuali iniziative da parte dei pendolari che hanno annunciato esposti alle autorità giudiziarie e contabili.
Il caso riguarda direttamente la regolarità dell'offerta di trasporto nella provincia di Benevento e l'applicazione delle norme contrattuali che vincolano gli operatori impegnati in servizi regionali di linea. Le cifre delle sanzioni e il termine dell'ultimatum sono stati resi noti dalla Direzione Generale per la Mobilità della Regione Campania.