Il ritorno a casa di un testo storico
Il Teatro San Ferdinando apre la stagione con Uscita d’emergenza, il testo di Manlio Santanelli che debuttò proprio in quella sala il 7 novembre 1980. Lo spettacolo, firmato dal regista Alfio Scuderi, è in cartellone con repliche fino all’8 novembre e ha una durata di un’ora e quaranta minuti senza intervallo. A interpretare i due personaggi principali sono Nando Paone e Vincenzo Ferrera, affiancati dall’autore Santanelli; la produzione è del Teatro nazionale di Napoli, diretto da Roberto Andò. Le musiche originali sono di Roy Paci.
La drammaturgia e la lettura registica
La pièce mette a confronto due figure — l’ex suggeritore Cirillo e l’ex sacrestano Pacebbene — confinate in un ambiente fatiscente e sospeso, incapaci di trovare una via di fuga. Scuderi ha illustrato la sua lettura evocando alcune parole chiave che guidano l’allestimento: assenza, disequilibrio, equilibrio e inagibilità. Secondo il regista, i personaggi vivono l’assenza della vita precedente e abitano uno spazio a metà strada tra vita e morte; nel loro rapporto emergono paure, sospetti, incomunicabilità e una dimensione di tensione fisica e psicologica che alterna dramma e comicità.
«Dopo 46 anni, i due non l’hanno ancora trovata»
Questa osservazione è attribuita all’autore Manlio Santanelli, che nelle dichiarazioni raccolte ha richiamato anche il rapporto tra il testo e la città di Napoli: Santanelli ha detto di pensare a Napoli e «al suo senso di precarietà, che non è cambiato», estendendo lo sguardo alla condizione globale che definisce «l’emergenza dell’uscita».
Elementi di scena e contributi artistici
La scenografia è concepita come uno spazio in movimento, descritto dal regista come una struttura sussultante che rimanda a un bradisismo interno ai personaggi; la colonna sonora di Roy Paci accompagna la tensione drammaturgica con musiche originali. Alla presentazione nello spazio foyer del San Ferdinando è intervenuto anche Roberto Andò, che ha definito il testo come «uno dei vertici della drammaturgia italiana d’oggi», sottolineandone la capacità di cogliere una dimensione fisica e urbana «sfuggente e tremante».
- Luogo: Teatro San Ferdinando, Napoli (casa di Eduardo).
- Autore: Manlio Santanelli.
- Regia: Alfio Scuderi; interpreti principali: Nando Paone, Vincenzo Ferrera.
- Produzione: Teatro nazionale di Napoli; musiche: Roy Paci.
- Repliche: fino all’8 novembre; durata 1 ora e 40 minuti (senza intervallo).
Lo spettacolo recupera un titolo storico della scena napoletana e italiana, riallacciando l’antefatto della prima messinscena nel 1980 con Bruno Cirino e Nello Mascia, e dedicando l’allestimento alla figura di Melina Balsamo, produttore della prima edizione, che invitò Santanelli a presentare il testo.