Rapina un distributore di benzina, inchiodato dal Dna

Homeattualità

Rapina un distributore di benzina, inchiodato dal Dna

Aveva abbandonato il casco dopo il colpo

Controlli ed indagini dei carabinieri, un arresto per rapina e una denuncia. I carabinieri della compagnia di Giugliano si sono resi protagonisti in q

Incendiavano rifiuti, 3 agricoltori denunciati a Varcaturo
Camorra, vittima di estorsione fa arrestare due esponenti dei Mallardo: ecco il suo racconto. VIDEO
In possesso di documenti falsi, arrestato 32enne

Controlli ed indagini dei carabinieri, un arresto per rapina e una denuncia. I carabinieri della compagnia di Giugliano si sono resi protagonisti in questi giorni di importanti attività ottenendo risultati significativi. I carabinieri della stazione di Varcaturo, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, hanno eseguito un’ ordinanza di custodia cautelare in nei confronti di Giovanni Mormile, 21enne di Pozzuoli, gravemente indiziato per il reato di rapina aggravata e continuata in concorso. L’uomo, in esito ad ulteriori indagini – che avevano già portato all’arresto del complice Antonio Rinaldi, 27enne di Pozzuoli – è ritenuto responsabile di due rapine commesse il 21 novembre 2017, rispettivamente ai danni di un distributore di benzina di Giugliano e di un supermercato di Quarto Flegreo. Mormile è stato scoperto anche grazie ad una traccia di DNA rilevata nel casco (indossato durante i colpi) che era stato abbandonato durante la fuga e rinvenuto e sequestrato dai carabinieri.
A Grumo Nevano, invece, i carabinieri della locale stazione hanno denunciato un 23enne di Casandrino. Il ragazzo – a bordo della sua auto in compagnia di altri 2 coetanei – è stato trovato in possesso di un coltello a scatto di 21 cm e di una dose di hashish.
Il 23enne dovrà rispondere di porto di strumenti atti ad offendere ed è stato segnalato alla Prefettura di Napoli quale assuntore di sostanze stupefacenti.