Pane abusivo ai tempi del coronavirus, i carabinieri denunciano fratello e sorella

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Pane abusivo ai tempi del coronavirus, i carabinieri denunciano fratello e sorella

E' successo a Marano, sequestrati 60 chili di pane

Sono stati denunciati dai carabinieri fratello e sorella per panificazione abusiva. Ben 60 i chilogrammi di pane appena sfornati e pronti ad essere im

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Sono stati denunciati dai carabinieri fratello e sorella per panificazione abusiva. Ben 60 i chilogrammi di pane appena sfornati e pronti ad essere immessi sul mercato che sono stati sequestrati dai carabinieri della locale Stazione. I militari, infatti, hanno scoperto un panificio abusivo creato all’interno di una vecchia masseria mentre percorrendo via Vallesana, hanno notato un cartello esposto con la scritta “Vendo pane”. I due proprietari del forno – fratello e sorella di 45 e 50 anni – avevano appena sfornato oltre 70 pagnotte per complessivi 60 chili di prodotti sprovvisti di qualsiasi tipo di autorizzazione amministrativa e sanitaria.
il forno rudimentale era accanto alla loro abitazione e i due si sono giustificati dicendo che il pane fosse per la loro famiglia, non destinato alla vendita.
Fratello e sorella sono stati denunciati per panificazione abusiva e il forno e un locale adiacente  sequestrati per ulteriori accertamenti edilizi. Il pane – prodotto e conservato in pessime condizioni – è stato controllato dagli ispettori sanitari dell’ASL che ne hanno disposto la distruzione perché potenzialmente dannoso per la salute pubblica.