Homecronaca

VITA DIETRO LE SBARRE, LE DETENUTE DEL CARCERE DI POZZUOLI MODELLE PER UN GIORNO. GUARDA IL VIDEO

Sognano una vita nuova. Sperano che l’incubo sia finito. Sperano che tutto quello di sbagliato fatto in passato venga cancellato. Sperano che una volt

Licola, immigrato aggredisce un residente: il sindaco scrive al Prefetto e al Questore. Video
Droga a Marano, carabinieri arrestano due coniugi
Allarme coronavirus all’ospedale di Pozzuoli, reparti chiusi ai familiari dei degenti: tamponi per tutti

Sognano una vita nuova. Sperano che l’incubo sia finito. Sperano che tutto quello di sbagliato fatto in passato venga cancellato. Sperano che una volta uscite da quella porta blindata che li divide dalla libertà possano respirare l’odore del mare, farsi accarezzare dal vento e riabbracciare i loro figli. Sanno di aver fatto degli errori nella vita. Hanno pagato il loro conto con la giustizia ed ora vogliono solo ritornare a vivere ma da lato della legge, del giusto. Per un giorno possono sognare. Per qualche ora si riappropriano di loro stesse, della loro femminilità, della loro bellezza persa dietro le sbarre. Per un giorno sono modelle e sfilano in passerella. Sono le recluse del carcere femminile di Pozzuoli che hanno partecipato alla terza edizione di ‘E’ moda’, organizzato dalla P&P Academy. Anna Paparone ama chiamarle ‘cucciole’, sono diventate le sue allieve e qualcuna, sicuramente la rivedremo in passarella. La convivenza non è facile. Gestire 150 detenute non è semplice. Per loro ci sono progetti e iniziative per il reinserimento sociale. Tra musica e cabaret hanno trascorso qualche ora, dove ad essere protagoniste in positivo, sono state loro. E con loro due artisti d’eccezione: il cantautore Gigi Finizio e il comico di Made in Sud Pasquale Palma. Sono state truccate come delle vere modelle dalle giovani allieve delle scuola Art Studio Dirette da Teresa Pietropaolo. Hanno perso la libertà. Non hanno visto crescere i propri figli. Hanno perso la nascita dei loro nipoti, ma sono pronte a recuperare il tempo perduto ritornando ad essere donne libere.